La paura

Che cos’è la paura? La paura è un’emozione che appartiene all’uomo, ma anche ad altri animali. È come un campanello d’allarme, una reazione dinanzi ad un pericolo, ma, a differenza degli animali, per l’uomo la paura riveste un valore ambivalente, oscilla tra istinto ed elaborazione culturale e si colloca nel cuore della nostra vita psichica divenendo un determinante fattore di crescita o d’involuzione. Basta osservare le diverse espressioni che utilizziamo per parlare della paura: paura di crescere, paura di amare, paura del futuro, paura del nulla, paura del prossimo, paura di noi stessi. Allora che ruolo gioca la paura nella sfera psichica individuale. Attraverso quali dinamiche psichiche l’individuo affronta, controlla, rielabora o subisce la paura? Quando e secondo quali modalità essa sconfina nella patologia? Come possiamo imparare a non avere paura della paura?

La paura e’ un tema centrale con cui tutti abbiamo a che fare nella vita. Quando e’ negata e non e’ riconosciuta, viene cacciata negli scantinati della nostra mente, da dove esercita un effetto potente e spesso deviante sulla nostra vita. Nonostante i nostri tentativi di coprirla con ogni sorta di compensazioni e assuefazioni, finche’ rimane una forza nascosta puo’ causare ansia cronica, sabotare la nostra creativita’, renderci rigidi, sospettosi e ossessionati dalla sicurezza, e puo’ annullare i nostri sforzi di trovare l’amore. Ma se facciamo amicizia con la paura, portandola allo scoperto e esplorandola con intensita’ e compassione, puo’ diventare una forza di trasformazione – aprendo in noi un abisso di vulnerabilita’ e auto-accettazione.

Quando la paura non e’ riconosciuta ne’ affrontata, puo’ causare litigi e persino separazioni, puo’ mutilare la creativita’ e distruggere l’autostima. Quando non riconosciamo la nostra paura e non l’affrontiamo, lo facciamo inconsciamente e cio’ e’ doloroso e distruttivo per noi e per coloro con cui entriamo in contatto. Una paura irrisolta puo’ anche essere causa di separazione poiche’ ci fa aggrappare alla convinzione che il mondo sia un posto che non ci ama e non ha cura di noi. A meno che non guariamo da questa sfiducia con gentilezza e accettazione, essa ci lascia questo senso di separazione. E questa separazione ci impedisce di ricevere amore. Provoca rabbia che copre le nostre paure – la paura di perdere il controllo, di non essere considerati, di essere privati dell’amore, la paura di subire danni fisici o di morire. Il nostro dolore per una perdita e’ spesso celato nella nostra paura dell’abbandono e dell’isolamento. Il nostro viaggio alla scoperta di noi stessi e’ per molti versi un viaggio attraverso le nostre paure.

”Paura significa una cosa soltanto, abbandonare il conosciuto ed entrare nello sconosciuto. Il coraggio e’ l’esatto opposto della paura.
Sii sempre pronto ad abbandonare il conosciuto – desideroso di abbandonarlo – senza neppure aspettare che sia giunto a maturazione. Salta semplicemente in qualcosa di nuovo… la sua stessa novita’, la sua stessa freschezza e’ cosi attraente. Allora c’e’ coraggio…
Quello che conta e’ la tua scelta, la tua scelta di imparare, la tua scelta di provare un’esperienza, la tua scelta di entrare nell’oscurita’…
Il coraggio ti verra’. Basta cominciare con una formula semplice:
Non lasciarti mai sfuggire l’ignoto. Sceglilo sempre e tuffatici a capofitto. Anche se soffri, ne vale la pena – ripaga sempre. Ne esci sempre piu’ adulto, piu’ maturo, piu’ intelligente.” 

Grazie a Rox!

La pauraultima modifica: 2008-08-20T15:17:30+02:00da cristalrm
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